SINCE XXXX

Lupo che indossa un camice e parla con cappuccetto rosso, sullo sfondo si vede un calendario

PAZIENTE ZERO ANNO 2020

-Buongiorno dottore.

-Buongiorno.

-Ohhh ma dottore…, ma che orecchie grandi che ha!

-E’ per ascoltarla meglio…ma la prego si sdrai. Allora? Come è andata questa settimana?

-Non so dottore…ho ancora questo sogno ricorrente che ricorre ricorre ricorre ricorre. Ogni notte la stessa ricorrenza.

-Si rilassi, molli pure la presa dal cestino, faccia un respiro profondo e mi racconti di questo sogno.

-E’ tutto molto strano dottore: Mi sento come in gabbia, non so se sono davvero solo o se con me ci sono altre persone ma ho la sensazione di essere rinchiuso. La poca gente che incontro sembra mi voglia evitare e comunque rimane a distanza e non posso toccare nessuno.

-Mmmm…mi descriva queste altre persone?

-Anche questo è davvero strano. Potrei essere in Cina o in qualche paese dell’estremo oriente perché tutti portano mascherine alla bocca oltre al fatto che non si può fare nulla. Un sacco di regole e limitazioni, ristoranti e bar chiusi, la gente non lavora e io sono li, col mio cappuccio in testa, con un desiderio pazzesco di portare la torta alla nonna ma un tipo ben vestito e ben pettinato me lo impedisce.

-Capisco…quindi sua nonna abita in Cina…

-Ma no dottore, che centra? abita nel bosco, come tutte le nonne e io non sono proprio in Cina…sono più sul divano, e da li vedo un grande calendario che al posto della data 2020, ha solo quattro enormi X.

-Ok, mi guardi bene e mi dica in tutta sincerità se prima di prender sonno è solito concedersi qualche bicchierino…

-Ohhh ma dottore…, ma che occhi grandi che ha!

-Si lo so, è per scrutarla meglio…e difatti vedo che questi vaneggiamenti, un tempo più che sufficienti per legittimare azione coercitive nei suoi confronti, oggi, grazie alla magnanimità della psicanalisi moderna, sono frutto di accadimenti, reali o immaginari, che le posso tranquillamente spiegare:

Lei, signor Cappuccetto Rosso, ha semplicemente traghettato un periodo pandemico regolato da ripetuti DPCM che hanno fiaccato il suo subconscio volitivo relegandola in un prolungato lockdown che ha agito come focolaio, trovando nel picco pandemico la viralità necessaria per indurle la quarantena cerebrale. Ora, le XXXX, tradotte dal latino non sono altro che due volte venti e dunque un modo diverso di scrivere il presente e se mi permette oserei dire che sono anche un modo scaramantico per barrare questa esperienza che la curva di contagio vorrebbe dimenticare a prescindere dal risultato del tampone.

Ma…mi perdoni, capisce quello che le sto dicendo?

-Ohhh ma dottore…, ma che bocca grande che ha!

-Ma che dichiarazione da cervello asintomatico! Per forza ho la bocca grande! Io sono il LUUUUPOOOOO e tu..non hai ancora sviluppato l’immunità di gregge!!!! Gnaaaammmm!!!!

-Aiuuuutooooo…la prego dottor Lupo non mi mangi!!!!